stevia e diabete

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Chi ha problemi glicemici, come anche chi vuole tenersi in forma, si sarà chiesto se stevia e diabete abbiano una correlazione. Spesso infatti si sente parlare delle due cose in maniera collegata. Chi è a dieta ma anche gli amanti dello sport, utilizzano spesso la stevia, come alternativa allo zucchero. Oggi vi confermiamo che questa pianta aiuta nel tenere sotto controllo la glicemia. Inoltre i suoi effetti positivi non si limitano solo a questo. Nell’articolo spieghiamo cos’è, quali sono i suoi benefici e in che modo può essere assunta la stevia.

Cos’è la stevia

Iniziamo col chiarire di cosa si tratta.

La stevia è una pianta erbaceo-arbustiva, appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae).

Sappiamo che ha origine dalle montagne del Paraguay e del Brasile e che è poco resistente alle basse temperature. È di piccole dimensioni, infatti cresce per massimo mezzo metro. I suoi fiori sono impollinati dagli insetti.

Essa viene coltivata da due secoli, raccolta, coltivata e utilizzata nell’America Meridionale.

Si produce tramite seme, piccolo, di solito mescolato con sabbia.

La pianta è conosciuta anche per essere un dolcificante naturale, utilizzato in sostituzione dello zucchero e soprattutto non ha calorie.

Secondo alcuni studi, essa ha un potere dolcificante superiore tra le 110 e le 270 volte rispetto al saccarosio. Una foglia di stevia sembrerebbe corrispondere ad un cucchiaio di zucchero.

Perché utilizzarla: non solo stevia e diabete

Tra stevia e diabete c’è un collegamento?

Sembra un paradosso ma la stevia, pur essendo un dolcificante, è adatta contro il diabete.

Perché? La pianta regolarizza i livelli glicemici del sangue. Infatti i glucosidi steviolici sono strumentali alla produzione di insulina endogena, che agisce sull’equilibrio glicemico.

Di conseguenza, risulta chiaro come essa sia alleata della pancia piatta, grazie all’assenza di calorie.

La correlazione non riguarda solo stevia e diabete, ma anche stevia e colesterolo. Vediamo perché.

Secondo uno studio svolto nel 2009, la pianta aiuterebbe a tenere sotto controllo il colesterolo. I protagonisti della ricerca hanno consumato il prodotto tutti i giorni per un mese. Il risultato è che il loro livello di colesterolo totale ma soprattutto quello cattivo (LDL) è diminuito, mentre quello buono (HDL) è aumentato.

Le molecole attive nella stevia l’TRPM5, una proteina che agisce come canale per la percezione di gusti dolci e amari, entra in contatto con lo steviolo, che amplifica queste sensazioni. Ecco perché, la stevia, è caratterizzata da un gusto dolce ma un retrogusto amaro.

Per approfondirne le cause si rinvia alla seguente ricerca: https://www.nature.com/articles/ncomms14733

I suoi consumi

La Stevia viene utilizzata nella Coca Cola light prodotta in Giappone. Mentre dal 2013 la stessa azienda ha creato un nuovo prodotto, la Coca Cola life, in cui è presente la pianta come dolcificante. La multinazionale ha deciso di adottarla per aprire la strada a bevande con più gusto ma meno calorie.

Oltre al consumo alimentare, la pianta ha anche un uso medicinale, considerando le proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti che possiede.

In particolare, gli indigeni del Sud America utilizzano la stevia per scopi curativi.

Anche l’Unione Europea, dopo un lungo dibattito che andava avanti dal 2009, ha autorizzato l’impiego della stevia.  L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ne ha dato il via libera, ponendo fine ai dubbi che circolavano riguardo al tema. Infatti un gruppo di ricercatori belgi, attraverso una ricerca, ha smentito le ipotesi sulla sua presunta cancerogenicità.

Perciò ad oggi è possibile sostituire il dolcificante artificiale, come l’aspartame, con la stevia.

Perché limitarsi ad inserirla solo nel caffè? Il suo consumo può essere prezioso anche in altri alimenti e generare effetti benefici per il nostro corpo. Come abbiamo visto, c’è un legame positivo tra stevia e diabete, stevia e colesterolo, stevia e proprietà antinfiammatorie.

Fate un giro sul nostro store online. Potrete trovare  delle golose barrette al cioccolato fondente, ovviamente dolcificato con stevia: https://vitalyfood.it/shop/cioccolato-senza-zuccheri/stevia-box-barrette-di-cioccolato-fondente-allarancia-senza-zuccheri-24x35g/.

Una valida idea di spuntino goloso ma sano, tra l’altro anche in offerta!

In questo modo non dovrete preoccuparvi del picco glicemico, non è uno sgarro se è light!

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