peperoncino vitaly

Scopriamo insieme il Peperoncino

Sapevate che il peperoncino ha un potere dimagrante, oltre che curativo?

Di solito il frutto si associa a due cose: alla sensazione di bruciore interna alla bocca ed alla scaramanzia.

Le proprietà del peperoncino

In pochi però conoscono alcune proprietà benefiche del frutto. Eccone alcune:

  • Fa dimagrire. Ebbene sì, il peperoncino ha un potere dimagrante. Esso aiuta ad accelerare il metabolismo, grazie alla capsaicina, che riduce l’attività della grelina, l’ormone che stimola l’appetito. È proprio la capsaicina a darne il gusto piccante.
  • Riduce il rischio di morte precoce. Il peperoncino, consumato almeno 4 volte a settimana, riduce la probabilità di infarto per il 40%, di ictus per oltre il 60% e più in generale, di morte del 23%. È quanto emerso da uno studio pubblicato dal Journal of the American College of Cardiology. Il fattore più interessante, è che la protezione indipendentemente dal tipo di alimentazione. Per saperne di più su questa ricerca: studio sul peperoncino.
  • È protettivo. I discendenti degli Aztechi, in Messico, posizionano il peperoncino sotto la stuoia dove dormono i neonati. Questi ultimi sono protetti da una croce formata da un rametto della pianta. Se la protezione non funziona e i bambini si ammalano, i genitori dovranno procurarsi peperoncini da quattro negozi diversi, disposti a forma di croce.
  • È curativo. I Maya usavano mettere in bocca un peperoncino per curare infezioni gengivali. Questo rimedio è stato confermato da una ricerca dell’Università di Huston. Perciò prima di andare dal dentista, potreste provare con il frutto.

La storia del peperoncino

Ma da quando è in uso il peperoncino?

Sicuramente il suo utilizzo è da rimandare alle civiltà precolombiane. Dagli Aztechi, agli Indos, passando per i Maya, esso veniva utilizzato come moneta di scambio e ritenuto sacro.

A portarlo in Europa è stato Cristoforo Colombo, grazie al suo primo viaggio in America. Il navigatore pensava di aver trovato qualcosa che potesse aiutarlo a fare del business, le sue aspettative vennero deluse. Infatti i nobili non apprezzarono il sapore piccante.

L’affermazione del peperoncino in Italia avvenne agli inizi del Novecento. In particolare venne usato tra il ceto popolare, perciò divenne la spezia dei poveri.

Il suo consumo tra le classi più abbienti risale ad un menù futurista. Il movimento utilizzò i peperoncini verdi per nascondere frasi di propaganda.

A livello mondiale, questo alimento ricopre il secondo posto per utilizzo, dopo il sale marino.

Perché ci piace il piccante? Secondo Rozin, che è uno dei più importanti scienziati delle abitudini alimentari, una spiegazione sarebbe da ricercare nel cervello umano. All’interno di quest’ultimo, le aree del piacere e del dolore sono vicine e interagiscono. Questa loro interazione sarebbe la causa di piacere dietro il piccante. Un’attività ingannevole, in cui il cervello trova piacere al termine di una sensazione di dolore. Roba da masochisti.

Dove trovarlo

Dalla salute alla superstizione, il peperoncino rappresenta un vero e proprio toccasana, che ognuno di noi dovrebbe includere e consumare nella propria alimentazione. Poi perché no, se si crede nella scaramanzia, potrebbe essere utile per allontanare le avversità, come è solito fare nelle regioni del sud Italia.

Per chi crede nella scienza e desidera usufruire del suo potere dimagrante e curativo, c’è solo una cosa fare: aumentare il consumo di questo cibo.

Certo mangiarne uno intero può risultare abbastanza difficoltoso, tuttavia si può ricercare la sua essenza in molti prodotti. Ad esempio, i nostri grissini con farina di soia e peperoncino, sono la sintesi di golosità e leggerezza, richiamando il sapore del frutto “miracoloso”. Ecco il link per acquistarli, oltretutto in offerta!

Una proposta sana ma anche deliziosa. Nella sezione del nostro shop, “prodotti da forno”,  troverete tante altre varianti di questi grissini. Certo, sceglierne solo una è una scelta difficile, se non impossibile!

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